centro tecnico installazioni e riparazioni antenne ed impianti Sky

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Per ottenere ottimi risultati è sempre conveniente rivolgersi ad un'antennista qualificato, in possesso della strumentazione idonea all'installazione di una parabola satellitare od un'antenna per la ricezione del segnale digitale terrestre.


Per quanto concerne la scelta della componentistica di un impianto, è sempre meglio affidarsi a marchi prestigiosi.

L’uso di materiale di seconda scelta, per intenderci "più economico", e l’intervento di antennisti improvvisati e non professionisti, può portare a risultati deludenti e, soprattutto, maggiori spese.

I nostri tecnici da anni lavorano nel settore dell'impiantistica elettrica.


Dalla progettazione all’installazione, e naturalmente in caso di assistenza, il nostro team di tecnici specializzati è a vostra completa disposizione.


Contattaci al 3929008079 per richiedere l’intervento di uno dei nostri tecnici.

ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA IMPIANTI PER LA RICEZIONE DEL SEGNALE DIGITALE TERRESTRE

ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA IMPIANTI PER LA RICEZIONE DEL SEGNALE DIGITALE TERRESTRE

 

 

Il forte vento ha danneggiato la tua antenna?

Non vedi più alcuni canali?

Vedi le immagini con effetto puzzle?

Chiamami al 3929008079 !

 

Sostituzioni e riparazioni antenne.

Manutenzione e revisione sistemi ricezione segnale digitale terrestre.

Taratura con misuratore di campo.

Sostituzione cavi.

Installazioni amplificatori di segnale.

 

 

La realizzazione di un impianto TV che permetta di decodificare e visionare correttamente i canali delle frequenze digitali terrestri, senza immagini squadrettare o degradate, è il frutto di un'attività di progettazione iniziale attenta, scrupolosa ed altrettanto delicata.

In un impianto di ricezione realizzato prima del passaggio al digitale terrestre e che presenta problemi, risulta molto più vantaggioso e corretto, optare ad un totale rifacimento dell’impianto stesso piuttosto che ad una costosa e talvolta inutile ricerca di eventuali anomalie.

In presenza di casi limite (forti disturbi con squadrettamento immagini, presenza di ritardi di segnale eccessivi, segnale fortemente degradato, ecc.) qualunque intervento che possa portare ad un miglioramento del segnale è unicamente affidata alla qualità dell’antenna, del cavo e al corretto posizionamento di entrambi e devono comunque garantire dei valori tali da superare il più possibile i valori di soglia minima.

Nel sistema DVB-T piuttosto che nel sistema analogico, la qualità del segnale viene valutata in funzione di cinque livelli:

Q5 e Q4 segnale più che accettabile,

Q3 segnale affidabile (grado di accettabilità consigliato),

Q2 segnale inaffidabile,

Q1 segnale non decodificabile.

Per quanto attiene il "sistema analogico" invece, si fa riferimento ad una scala da 1 a 5 dove il livello 5 indica l’immagine perfetta e il livello 1 un' immagine inaccettabile.

La differenza fra queste valutazioni di qualità risiede nel fatto che nell’analogico si riferisce proprio a come realmente l’immagine viene vista sul televisore (sempre più degradata e con forte presenza di effetto neve) mentre nel digitale terrestre, l’immagine risulta sempre perfettamente nitida e la valutazione è riconducibile alla sua stabilità nel tempo.

Ecco perchè i nostri impianti nascono con la prerogativa di durare nel tempo, garantendo la costante gestione ottimale del segnale TV, prescindendo dal naturale degrado della componentistica impiagata per la realizzazione degli stessi, siano essi impianti singoli sia centralizzati, per digitale terrestre o satellitare.

 

Come incrementare il segnale TV ?

Se dopo aver misurato i segnali TV ricevuti dall’antenna viene misurato un livello insufficiente, possiamo adottare due possibili soluzioni per riportare il segnale TV a valori accettabili. 
Come primo intervento, bisogna valutare di quanto i segnali sono al di sotto dei valori minimi ricevibili.

Per esempio, se i segnali misurati in uscita dall’antenna sono inferiori al livello minimo di 31 dBµV possiamo migliorare la potenza di segnale sostituendo l’antenna ricevente con una più efficiente (dotata di maggiore guadagno), e possiamo recuperare alcuni dB per portare il segnale al di sopra del valore minimo di 31 dBµV.

Un’antenna UHF a larga banda con 92 elementi può “guadagnare” fino a 16 dB, mentre una normale antenna UHF con 8 elementi può “guadagnare” mediamente 8 dB.

Sostituendo quindi l’antenna, avremmo un potenziamento di segnale in uscita di 8 dB:

non poco se si tiene conto che ogni 3 dB la potenza RADDOPPIA.

L'antenna, questa sconosciuta.

antenna logaritmica

E’ l’elemento fondamentale di un impianto di ricezione segnale TV è indubbiamente l’antenna. 

Deve essere realizzata con materiali inossidabili e in lega leggera, in modo da poter resistere alle 
sollecitazioni atmosferiche.

In linea generale un'antenna è costituita da elementi in alluminio o acciaio zincocromato e verniciato.

Essa ha il compito di trasformare l’energia del campo elettromagnetico irradiato dalla postazione trasmittente o ripetitore di segnale TV, in un segnale elettrico.

L’elemento principale di un'antenna che consente questa trasformazione è il dipolo.

quest'ultimo, realizzato in diverse forme, viene assemblato unitamente ad altri elementi che compongono l'intera antenna:

elementi riflettori ed elementi direttori.

Al dipolo, sarà collegato il cavo coassiale che condurrà il segnale TV direttamente all’ingresso del decoder, od ad agni altro dispositivo previsto sull'impianto (amplificatore, partitore, centrale di testa ecc.).

Non esistono antenne specifiche per i segnali analogici o i digitali o antenne per la trasmissione o la ricezione.

Nella scelta di un'antenna piuttosto che un'altra, oltre che per i materiali impiegati per la sua realizzazione (un'antenna made in cina non è mai come un'antenna italiana), la differenza la fanno le seguenti peculiarità :

  • frequenza di utilizzazione, 
  • guadagno,
  • impedenza a 75Ω, 
  • angolo di apertura o diagramma di irradiazione, 
  • rapporto avanti/indietro (rapporto tra sensibilità nella direzione di        ricezione e in quella opposta)

Un'antenna molto utilizzata, anche per basso costo di commercializzazione, è l'antenna logaritmica periodica o anche detta log-periodica (vedi foto), che ha la peculiarità di ricevere una ampissima banda di frequenza di utilizzo.

Ad esempio VHF e UHF da 45 a 860 MHz

Tuttavia, contrariamente ad altre antenne che si possono trovare oggi in commercio, l'antenna logaritmica ha uno scarso guadagno e, considerata la sua struttura, una limitatissima direttività. 

Per tali caratteristiche, viene installata solo se in presenza di un’ottima intensità di campo ed in assenza di riflessioni e disturbi.